Marche Exploration #5

Buon Martedì a tutti, siamo ritornati su un nuovissimo articolo di questa rubrica che mi piace un sacco scrivere, diciamo si fermerà per qualche settimana tempo che raccolgo altro materiale detto meglio altri luoghi stupendi da visitare. Diciamo questa ci sono stato circa due settimane fa e devo ammettere che questo luogo mi è piaciuto un sacco è stato davvero un posto magico, stavo parlando per chi non lo conoscesse e visita la mia regione del piccolo paese immerso nella natura e nell’acqua; Pioraco, in particolare del sentiero chiamato dialettalmente dalle nostre parti “il sentiero dei vurgacci” ecco di cosa si tratta;

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Pioraco;

Cosa dire di questo paese; Pioraco si trova nella provincia di Macerata, questo posto ci offre storia, natura, cultura e soprattutto frescura nel periodo estivo, grazie alla sua ubicazione lungo il Potenza infatti come detto sopra è immerso nell’acqua con i suoi torrenti e cascate,  situato all’interno di una suggestiva gola scavata dal fiume nel calcare massiccio tipica dell’Appennino Umbro-marchigiano.

Il sentiero;

Sfruttando proprio il percorso del fiume all’interno della gola, è stato predisposto un sentiero percorribile in circa un’ora ma anche di più  se ci si ferma ad ammirare la natura che circonda, ci sono due possibilità di accesso a questi sentieri dall’interno del paese e dalla cartiera io preferibilmente per non perdermi ho scelto la strada più facile per il paese. Seguito il percorso indicato l’accesso molto facile da trovare è proprio sulla strada nei pressi dei giardini pubblici come vedete nella prima foto, vicino a ciò che resta di un’ antica strada romana, scavata nella roccia, derivazione della via Flaminia che collegava Roma all’Adriatico. L’inizio del sentiero è in salita ma non preoccupatevi che non fa male per nulla! ci sono gradini scavati nella roccia e balaustre che rendono comodo e sicuro il percorso, si arriva sulla sommità di uno sperone roccioso che sovrasta Pioraco e dal quale vicino ad una grossa croce in ferro si può ammirare il paese dall’alto.

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Si prosegue scegliendo il percorso che si vuol fare in questo caso io ho preso sia quello dei vurgacci che quello del sole, che passano in mezzo alla boscaglia. Molto bello perché come detto Immersi nella boscaglia gli unici suoni che si sentono sono i richiami degli uccelli ma, via via che si scende si fa sempre più forte il rumore del fiume che è a qualche decina di metri sotto, arrivati al fiume il paesaggio cambia completamente molte sono le cascatelle rumorose, rocce scavate e modellate dal fiume, rari raggi solari tra la vegetazione e un percorso molto agevole con balaustre e ponticelli molto robusti che devo ammettere ho avuto un pochino di paura ad attraversare, mai fidarsi dei ponti di legno una volta mi si era rotta una tavola! ecco la cosa più figa è la “Fossa dei Mostri”, sono presenti alcune sculture nella roccia viva, che rappresentano enormi teste dall’espressione sofferente, angosciata, come di anime in un girone dell’inferno.

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Sul fondo del sentiero si notano laghetti di acqua limpidissima, anfratti e grotte non agibili, si procede tranquillamente tra il rumore dell’acqua corrente, la frescura delle ombre e le “sculture” che il fiume ha modellato nel corso dei millenni, la sensazione è che ci si sente isolati dal mondo, immersi in un ambiente quasi incontaminato dalla natura, finito il percorso si arriva agli edifici della cartiera, troviamo pareti a picco di calcare massiccio, poi ho ripreso un altro sentiero che mi riportava indietro, che dire è stata un esperienza unica e stupenda in un posto veramente magico ecco le foto parlano da sole!

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Siamo giunti alle conclusioni se vi ha incoraggiato ha partire all’esplorazione di luoghi fantastici vi invito a lasciare like, altrimenti per qualsiasi opinione lasciate un commento, un saluto da Fabio al prossimo articolo!

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Prossimi articoli!

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Buona domenica a tutti followers! rieccoci ritornati con il solito articolo Domenicale che vi tiene sempre aggiornati su cosa succede sul blog, ecco oggi visto avevo in mente un pochino di idee, diciamo qualche novità che mi piacerebbe portare…

L’altra sera mi ero accorto anche che l’unico articolo che era uscito questa settimana stava andando male in quanto lo aveva salvato solamente una metà e quindi lo dovuto riscrivere visto avevo un po’ di tempo, ma mi sono accorto che c’è un pochino di disordine con gli articoli!

Ultimamente come avete notato sono poco attivo visto i miei impegni, però come sapete nel tempo libero mi piace dedicarmi al blog e un articolo male che va esce sempre! ecco non prometto che tutti i giorni ne esca uno ecco uno o tre a settimana come vi avevo spiegato in un recente articolo domenicale.

Dove voglio arrivare, alla fine dei conti avevo organizzato il tutto però poi mi sono perso, quindi verso le vacanze pasquali se avrò un  pochino di pace darò un organizzata anche perché ci sono molti articoli che avevo iniziato e poi sono andati persi senza una fine, li devo cercare nella cronologia dei miei articoli segnarli e cercarli di riportare, qualcuno sarà anche l’ultimo episodio altri invece continueranno perché avevo un sacco di rubriche iniziate e mai finite oppure ferme!

Chiudiamo questo discorso dell’organizzazione che sennò annoia, con questo volevo dirvi che nel periodo pasquale farò uscire qualche articolo riguardante le feste che ci saranno, oltre questo avevo un idea per Sabato di questa settimana che era interessante ma non saprei dirvi se uscirà qualcosina, sennò apro troppe rubriche!

Se siete arrivati fin qui e vi ha interessato gli aggiornamenti del blog vi invito a lasciare like, altrimenti se avete opinioni o consigli lasciate un commento, un saluto da Fabio al prossimo articolo.

 

 

 

Marche Exploration #4

Buon Giovedì a tutti! rieccoci ritornati in questa rubrica il mio piccolo progettino, che noto che vi piace, allora se avete letto l’articolo di Domenica sapete bene che questa settimana questa sarà l’unico articolo che uscirà, ma tranquilli lo reso bello lunghetto da far si che ve lo godiate pian piano! Allora la scorsa volta avevo parlato di un torione difensivo molto bello e suggestivo e diciamo trascurato, anche oggi vi porterò alla scoperta di una sorta di castello che però è messo in situazione migliore dell’altro, in quanto non è trascurato ma si può dire ben curato, che si trova non tanto distante da dove abito io, quindi senza perder troppo tempo iniziamo subito!

  • Castello di Aliforni

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Percorrendo una stradina è passando quasi del tutto inosservato dagli abitanti che risiedono nei dintorni che mi hanno già occhiato che non si è del posto, oltretutto avevo anche una fotocamera in mano e quindi non si passa del tutto inosservati! arrivati in fondo alla stradina troviamo questo enorme castello che sembra piccolo dalla foto ma vi posso dire che è bello grosso!

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Oltre questo c’era una meravigliosa vista delle montagne vicine, diciamo si un pochino in alto, come ogni torre o castello difensivo che sia, è sempre posto in alto per scrutare la vallata! come vedete bene era un periodo che aveva nevicato e ancora ci è rimasta un pochina di neve!

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UN PO’ DI STORIA DEL LUOGO;

Il territorio maceratese è contraddistinto da numerose testimonianze del suo passato medievale e rinascimentale e tra le tante opere impresse nella storia spiccano senza dubbio le rocche e i castelli da come avete notato negli ultimi due episodi della rubrica, tempo in cui le signorie per ragioni difensive possedevano manieri e roccaforti. Il comune di San Severino Marche in cui possiamo trovare il castello di Aliforni è tra quelli che più di ogni altro conserva memoria del suo passato nei molti castelli sparsi sul territorio un sistema difensivo modificatosi e accresciutosi nel tempo sia verso la vallata del Potenza che del Chienti, infatti tra le rocche che ancora oggi mantengono una forte impronta del proprio passato vi è proprio questo castello!

COME ARRIVARCI?

Percorrendo la statale in direzione Cingoli dal centro di San Severino Marche si arriva alla frazione di Aliforni questo piccolo borgo che cela al suo interno anche la chiesetta parrocchiale parte del castello.

IL CASTELLO;

Il Castrum Alifurni si sviluppa secondo una forma allungata, Originariamente di proprietà della Diocesi di Camerino, esso fu venduto nel 1247 da Guglielmo che allora vescovo della diocesi camerte, al Comune di San Severino per 600 lire ravennati mica spiccioli a quei tempi! Secondo notizie storiche documentate nel 1409 il castello fu posto d’assedio dal Rettore della Marca che cercava di ridurre sotto la diretta giurisdizione della Chiesa il Comune di San Severino e venne parzialmente distrutto. Mentre nel 1445 il castello venne conquistato da Smeduccio nel corso di una tempestiva, e infruttuosa invasione che questi effettuò nel territorio per riottenere la Signoria, perduta circa venti anni prima. A seguito di questi eventi bellici, si sono conservate poche tracce dell’antica fortificazione, solo alcune costruzioni del borgo e la torre principale che a pianta quadrata interamente realizzata in blocchi di pietra arenaria squadrata impostata su sette livelli alcuni dei quali utilizzati come deposito, all’esterno notiamo il numero delle aperture che lasciano supporre un diverso utilizzo degli ambienti interni oltre che per scopi difensivi. In cima diciamolo ancora meglio alla sua sommità infine, si sono conservati alcuni brevi tratti di beccatelli che come si vede nella foto alcuni ci sono altri no, molto invece interessanti per la loro autenticità sono le numerose aperture a feritoia ubicate lungo il tratto murario conservato della primitiva cinta a strapiombo sulla valle.

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Infatti da come vediamo da quest’altra immagine per comprendere anche la sua vastità in quell’epoca passata di grande maestosità, si può notare la cinta muraria che sorge intorno alla torre, il cui perimetro misurava circa 240 metri e dell’abitato medioevale di cui si colgono evidenti segni nelle basse porte, in qualche archivolto in arenaria o in cotto e nei gradini scavati nella roccia.

Siamo giunti alla fine di questo articolo che sinceramente mi piace un sacco scrivere questa tipologia di articoli, visto la storia che si cela dietro non bisogna mai dimenticare questi posti veramente fantastichi! quindi se vi è piaciuto lasciate like, altrimenti per qualsiasi opinione un commento, un saluto da Fabio al prossimo articolo!

Ultimo giorno!

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Buona Domenica a tutti Followers! oggi di cosa andremo a scrivere in questo articolo che è sempre breve ma contiene spunti utili!

Partiamo dal titolo e varie spiegazioni, perché ho intitolato l’articolo Domenicale di oggi “ultimo giorno”, la risposta è semplice se guardate bene il calendario oggi ci lascia un altro mese, il nostro caro Marzo e finalmente entra Aprile con un pochino di feste che non fanno male a nessuno!

Ma prima di tutto cosa importantissima e mi scuso con tutti voi lettori che ci tenete hai miei articoli che scrivo, stamattina diciamo sono molto in ritardo! Il fatto è semplice che stanotte è cambiato l’orario e il mio cellulare vecchiotto non aggiorna l’ora, quindi invece di alzarmi in tempo per scrivere gli articoli mi sono svegliato troppo tardi! tutto sommato Aprile è famoso per il detto dolce dormire! quindi posso scrivere solamente un articolo questa settimana visto che tra poco ho un pochino di impegni, poi se riesco ma non sono sicuro in settimana se ho tempo mi metto a rimediare al mio errore di oggi!

Detto questo accenno senza dilungare troppo l’articolo che sennò faccio tardi anche ha scrivere quello che deve uscire in settimana, vi volevo dire che ultimamente il blog non parte tanto rispetto a prima vedo che c’è un calo bello numeroso di like ma come sapete bene a me non interessano i like, scrivo per pura passione e lo dico a tutti quelli che vogliono incominciare questo percorso o un altro tipo su un altra piattaforma, di non arrendersi all’inizio se vedono che non sono apprezzati o visti, ci si mette anche molti anni per crescere oltretutto non si può ottenere tutto e subito!

Dovrei fare anche una leggere pulizia dei Follower perché ho notato che qualcuno ha l’account cancellato oppure e inattivo non lo usa proprio, tranquilli che non elimino nessuno di attivo! WordPress ecco non le esegue lui le pulizie ma tocca farle a noi!

Con questo è tutto se avete letto fin qui e vi è interessato l’articolo e ciò che ho scritto vi invito a lasciare like, altrimenti per qualsiasi opinione o altro lasciate un commento un saluto al prossimo articolo!

Traditional food or drinks from Marche #11

Era da un pochetto di tempo che non riportavo questa rubrica, da una parte possiamo dire che è quasi conclusa visto che ormai ho quasi svelato tutti i cibi tipici che si possono trovare nella mia regione, manca qualcuno giusto del periodo Pasquale infatti proporrò qualche articolo in merito, ma anche qualcuno che mi è sfuggito, oggi infatti lo riproposta visto che mi ero dimenticato di citarvi un famoso salume che si trova nelle mie zone, vi posso dire che l’articolo sarà breve ma però intenso da farvi venire fame, quindi iniziamo subito!

  • La coppa Marchigiana

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Iniziamo con questa immagine giusto per farvi comprendere di cosa stavo parlando! la coppa marchigiana, chiamata anche coppa di testa è principalmente un salume cotto, diffuso soprattutto nelle regioni centrali delle Marche e dell’Umbria però da non confondersi con la coppa Emiliana.

Preparazione e descrizione del salume;

Per la tipologia di carni utilizzate nella preparazione viene usato prevalentemente il maiale, originario della tradizione contadina viene considerata un insaccato povero, ma come si produce questo insaccato; la coppa si produce a partire dallo spolpo della testa del maiale, della sua lingua, delle cartilagini auricolari e di altre parti meno nobili del suino diciamo ecco non si butta via niente! la coppa successivamente viene aromatizzata con l’aggiunta di pistacchi, cannella o noce moscata, arance e limoni grattugiati o a pezzi, dipende sempre da zona a zona, la si trova anche senza condimenti, Generalmente come tradizione viene prodotta nei periodi freddi dell’anno, dopo la cottura viene raffreddata sotto pressa e non necessita di stagionatura.

La carne;

Al taglio si presenta di colore rosato o grigiastro varia a seconda del tempo di cottura che le si vuol fare, presenta nervature bianche che testimoniano la presenza delle parti cartilaginee delle orecchie, il suo profumo è speziato e il sapore è fortemente aromatico, quindi è tutta da assaggiare!

Siamo giunti alle conclusioni di questo breve articolo, ecco vi sarete domandando perché non scrivo più di una pietanza, la risposta è semplice mi piace farvi scoprire queste specialità pian piano senza tanta fretta, ho provato ha fare un articolo con più piatti tipici ma non mi piaceva era un casotto e ci si perdeva! quindi se vi è piaciuto lasciate like, altrimenti per qualsiasi opinione un commento, un saluto da Fabio al prossimo articolo!

Marche Exploration #3

Siamo ritornati su un nuovissimo articolo di questa rubrica che tempo a tempo prende il via, di questo mio piccolo progettino, diciamo non è facile raccogliere tutto il materiale ma ci si riesce tranquillamente! anche a voi ho giustamente notato che vi piace quindi molto bene e vi ringrazio sempre per il supporto. Oggi vi porterò alla scoperta di un luogo veramente fantastico che mi è piaciuto un sacco, però devo ammettere che è poco valorizzato e lasciato all’abbandono, si trova nella frazione di Crispiero che si trova nel comune di Castelraimondo, per arrivarci devo ammettere che il navigatore mi ha errato strada e sono andato a piedi per boschi e sentieri ci ho fatto sopra una bella camminata! ma senza dilungarci troppo iniziamo subito!

  • Le torri di Crispiero

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Questa è una foto che ho scattato da sotto la stradina che portava alle torri, che come vedete non è che poi c’è una vera e propria strada, ma tranquilli se ci volete andare c’è la strada all’altro lato che ti porta proprio vicino anche con l’auto essendo molto meglio come strada, che dire una torre è messa diciamo bene invece l’altra è decisamente quasi crollata.

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Un po’ di informazioni;

Crispiero è una frazione del comune di Castelraimondo, dista 6 km dal capoluogo ed è situata a 600 metri sul livello del mare. Nel territorio di questa frazione si possono ammirare un castello di epoca medievale e due torri di avvistamento che vengono chiamate chiamate Famula e Guardia che risalgono alla stessa epoca del castello in quanto con esso facenti parte di un sistema fortificato che si estendeva dai Monti Sibillini alla valle dei fiumi Potenza e Chienti.

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Le torri;

Su questo sperone situato presso il torrente di Follano nel XIII secolo furono costruite due torri vicine tra loro ma di diversa grandezza allo scopo di controllare l’importante passaggio sul Potenza e difendere la vicina Valle Gabbiana detta delle Domore. Nei più antichi documenti sono chiamate rispettivamente Fanula (la più grande) e Guardia (la più piccola) come avevo citato sopra, non lontano dalle queste c’era una chiesa dedicata a Sant’Abbondio, nominata nei registri di Farla, che subì gravissimi danni nel corso di un’incursione che i documenti definiscono “pagana”, mentre nel 1272 Crescenzio Migliorati, Podestà di San Severino dovette cedere a Camerino la Torre di Fanula, insieme a quella di Guardia alla Pieve e al Castello di Crispiero. Le torri sono state danneggiate dal sisma del 26-9-1997 anche quello recente che abbiamo avuto ecco non gli ha fatto tanto bene! la torre di Guardia è annoverata nel Diploma di Paolo II (1468) tra le tredici arces che rappresentavano i punti chiave di tutto lo schieramento difensivo dello Stato di Camerino,  nell’inventario dei beni dei Borgia fatto redigere da Alessandro VI (1502) è citata tra le rocche senza villa nel terziero di Sossanto.

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La seconda torre chiamata “guardia” che come vedete dall’immagine è messa veramente male rispetto alla prima, gli ho scattato una foto da lontano, in quanto era pericoloso avvicinarsi, diciamo non mi fidavo ognuno diciamo tiene alla propria vita! e non solo quello ma era difficile arrivare anche fino a quel punto come vedete il sentiero si snellisce e ci si mette poco a scivolare e cadere.

Con questo è tutto se vi è piaciuto l’articolo vi ho incuriositi vi invito a lasciare like, altrimenti per qualsiasi opinione lasciate un commento un saluto al prossimo articolo!

Resoconti domenicali!

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Come vola il tempo mi sembrava Domenica scorsa che ero seduto sulla mia scrivania ha scrivere tutti gli articoli per la settimana eppure sono di nuovo qui a scrivere gli articoli per la nuova settimana che verrà, comunque stamattina siccome ho un pochino di cose da fare, ovviamente niente lavoro ma altro di personale, sono riuscito solamente a pianificare l’articolo di Martedì che segnatevelo è una vera bomba, vi assicuro che vi piacerà un sacco, anche quello di Giovedì non è alquanto male, però quello di Sabato non sono riuscito a scriverlo quindi se riesco durante la settimana cosa molto difficile per me lo scrivo altrimenti non uscirà niente quindi vi avverto di questa cosa.

Facciamo anche un riassunto di questa settimana appena passata, ho notato un calo drastico nella rubrica architetture particolari che sembra che non via proprio piaciuta oppure vi siete dimenticati di leggerla se è così la trovate sempre nel mio blog, vi dico sempre nei commenti se erro qualcosina di scrivermelo, però sapete bene che è una rubrica molto curiosa che mi piace un sacco quindi non smetterò mai di farla, diciamo un fine c’è anche! Mentre la altre due rubriche sono rimasto alquanto sorpreso visto che non me lo aspettavo in quanto non mi piacevano tanto nemmeno a me come tipologia però devo dirlo sinceramente le ho scritte anche un pochino senza cura, vi sono piaciute un sacco quindi da questo mio errore di valutazione devo riflettere bene! assicuro che riporterò altri episodi questo è sicuro!

Penso di avere detto tutto i miei articoli della Domenica sapete bene sono così corti, brevi e riassuntivi dove racconto le mie esperienze nella mia vita, oppure del blog, a mi stavo dimenticando che come vedete ho messo un immagine ad inizio blog di un bellissimo viale fiorito, sapete perché, ecco ve lo dico subito, volevo celebrare con questa immagine l’inizio della primavera, finalmente l’inverno se ne è andato che non posso sinceramente vederlo, questo spero anche per voi lettori! e ci stiamo avvicinando al periodo più bello che è l’estate finalmente! ma prima passiamo il periodo primaverile che ci regala sempre dei bei momenti con il risveglio della natura e degli animali!

Siamo giunti alle conclusioni, ecco se avete letto l’articolo fino a qui posso capire che non vi ho fatto sicuramente annoiare, allora se siete arrivati a questo punto lasciate like, altrimenti per qualsiasi opinione o altro un commento è sempre gradito nel breve tempo o periodo rispondo a tutti! un saluto al prossimo articolo!